Musicanti senza età
Trainers: docenti della Scuola di specializzazione in Musicoterapia "Giovanni Ferrari" Padova
La relazione porrà l’attenzione sui fondamenti teorico-metodologici della disciplina e sulle prospettive dell'approccio attivo-relazionale, quindi della ricerca in musicoterapia. L’appuntamento si pone come momento formativo ed esperienziale. L’invito a partecipare è rivolto a tutti coloro che sono impegnati nella cura delle persone anziane, professionisti e non, e a quanti desiderino accostarsi con serietà e rigore a questo specifico intervento non farmacologico. L'attività in questione, fa rifermimento ad una modalità di intervento di un'equipe di musicoterapisti in varie strutture residenziali all’interno di una progettazione comune. La relazione descrive un progetto di ricerca in musicoterapia in ambito geriatrico effettuato in una casa di riposo in collaborazione con l’equipe degli psicologi della struttura (Antica Scuola dei Battuti, Mestre-Venezia). Il seminario verrà presentato sia oralmente che con la visione di un video, nello specifico, sui singoli processi d'intervento espressivo, considerando: il canto di gruppo, l'improvvisazione musicale, il dialogo sonoro, story telling. Verrà organizzato inoltre, un workshop di attività espressiva con mezzo sonoro-musicale ai partecipanti che si iscriveranno in un numero di max 20 persone.
Docenti della Scuola di specializzazione in Musicoterapia "Giovanni Ferrari" Padova
La scuola di specializzazione in musicoterapia “Giovanni Ferrari” nasce nel 1999 come progetto sperimentale ad opera dei tre soci fondatori, Luca Xodo, Giovanna Ferrari e Paolo Caneva, sotto la direzione scientifica del Prof. Ivano Spano. Dopo due anni di vita, la scuola è registrata come associazione e riconosciuta dall’Université Européenne Jean Monnet, trasferendo contestualmente la propria sede presso il Centro Medico di Foniatria di Padova, per trovare infine una collocazione definitiva all’interno dello Spazio Gershwin, nella stessa città, in via Tonzig 9.
La scuola risponde all’esigenza di fornire una formazione specifica in un campo che negli ultimi anni ha suscitato un interesse sempre crescente, pur non essendo inserito all’interno dei corsi di studio accademici. Si rivolge a coloro che già operano in ambito musicale, educativo o terapeutico, con l’obiettivo di trasmettere la capacità di operare delle scelte consapevoli, attraverso un processo di conoscenza e di approfondimento del panorama dei diversi approcci musicoterapeutici.
La proposta formativa sottolinea l’importanza della musica “come” terapia, da intendersi quale prassi preventiva e riabilitativa finalizzata a potenziare l’integrazione inter-individuale, con l’offerta di esperienze sensoriali che possano attivare le risorse dell’individuo, nel pieno rispetto della sua unicità. La terapia musicale si basa sull’ “umanità della musica”, ovvero su ciò che nella musica c’è di universalmente umano, in grado di coinvolgere il corpo e la mente in un’ottica globale e di incoraggiare l’espressione dell’emozione, entrando in contatto con aspetti personali profondi attraverso il linguaggio musicale, senza avere come presupposto avvalorante l’uso della verbalizzazione, che è invece lo strumento per eccellenza di altre terapie.













